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Intervista ad Evgeni Plushenko a Zurigo Domenica mattina, rumore di lame che scivolano, tagliando il ghiaccio della pista dell’Hallenstadion di Zurigo. Intorno, nell’ampio spazio tra la balaustra le gli spalti, si muovono diversi atleti. Riconosciamo Stephane Lambiel e Aliona Savcenko. Corrono, iniziano il riscaldamento. Ci sediamo a bordo pista, osserviamo. Non è un giorno qualunque, perché sul ghiaccio c’è Evgeni Plushenko. Ieri abbiamo assistito a due stupendi show: Art on ice è uno spettacolo che ogni appassionato di pattinaggio dovrebbe poter vedere, e che soddisfa le esigenze e i gusti di tutti: un cast di pattinatori stellare, ottimi musicisti e cantanti, un corpo di ballo, una organizzazione perfetta. Evgeni è stato uno dei protagonisti, il suo arrivo in pista accolto da un’ovazione, eguagliata solo da quella riservata agli atleti di casa. E tra un paio d’ore la magia si ripeterà. Compie qualche giro, il fisico asciutto che testimonia la sua intenzione di rimanere in forma per gare future. Ci scorge e ci saluta con un sorriso. Prepara il salto, uno splendido triplo toeloop che atterra alla mia sinistra. L’uscita scivola perfetta, si gira e si ferma davanti a noi, che sedute a bordo pista seguiamo con interesse la sua preparazione. E’ in forma e ce lo conferma dopo i saluti di rito. Motivato, deciso a tornare per lasciare la sua firma sulle piste di tutte le competizioni più importanti. Come ti senti? Mi sento bene, anche se stanotte non ho dormito molto, forse per la stanchezza accumulata in questi giorni. Infatti, Art on ice richiede un grande impegno agli atleti. Sì sono due spettacoli al giorno, ma è così, è il nostro lavoro e la nostra vita. Quali sono i tuoi programmi dopo Zurigo? Devo concludere le date con Art on ice, dopo Zurigo saremo a Losanna e poi devo partecipare ad alcuni spettacoli nella Corea del Nord. E puoi dirci qualcosa circa il tuo ritorno alle gare? Sì, la mia intenzione è di essere presente nella prossima stagione. Dopo gli spettacoli in Corea tornerò in Russia per riprendere la preparazione. Sto lavorando sui nuovi programmi, ho in mente già qualcosa di speciale per le Olimpiadi di Sochi E stai lavorando con qualcuno? Ho voluto la collaborazione di Alexander Zhulin, un grande campione che ora allena atleti di livello internazionale e che potrà sicuramente darmi un aiuto importante. Ho bisogno di uno staff di lavoro completo, che mi segua per tutti gli aspetti tecnici e artistici. Voglio sempre crescere, migliorare, curare tutto nel modo migliore. E a questo proposito ho in serbo una sorpresa, un contatto speciale, di cui però preferisco ora non parlare. E per quanto riguarda la scelta delle musiche? Sto ascoltando molto materiale in questo periodo, ho qualche idea ma non ho ancora deciso nulla…posso dire che voglio che sia sorprendente. Pensi che per adattarti al nuovo sistema di valutazione dovrai cambiare il tuo stile? Questo non ti infastidisce? Il nuovo sistema ha indubbiamente modificato il pattinaggio, ma questo è lo sport, se vuoi essere al top devi lavorare e imparare quello che serve per vincere. Hai intenzione di tornare in Italia per la preparazione estiva? A Pinzolo o da qualche altra parte? Pinzolo mi piace molto, penso che sia un luogo perfetto per allenarsi, aria pulita, montagne, bei percorsi per correre e una bella pista…non so ancora però quali sono le intenzioni di Mishin…andremo in Estonia credo e poi forse a Mittenwald, non è ancora deciso in modo definitivo. In agosto mi piacerebbe molto tornare in Spagna, a Jaca. Ci sono stato per molti anni, sin da bambino, ed è un luogo che mi è molto caro. Evgeni ci saluta, riprende il suo riscaldamento. Rimaniamo ad osservare, commentando tra noi, mentre Sara inizia a sistemarsi per scattare qualche foto. Evgeni scivola veloce sul ghiaccio…ecco la preparazione, lo stacco e uno splendido triplo Axel, che si conclude con una incredibile scioltezza, le braccia che accompagnano il gesto con una grazia che ricorda il meraviglioso axel della Tosca olimpica…e un brivido di emozione mi percorre, mentre immagino lo speaker che annuncia il nome di Evgeni Plushenko… Lorella Miotello |